
Pubblicato il Decreto sugli incentivi PNRR per veicoli elettrici: contributi fino a 11.000 € per privati e fino al 30% del prezzo per microimprese, con obbligo di rottamazione. Le domande si gestiscono tramite la piattaforma MASE, attiva dal 23 settembre 2025.

È stato pubblicato sulla G.U. lo specifico Decreto contenente i criteri / modalità per l’accesso agli incentivi a fondo perduto previsti nell’ambito del PNRR relativi all’acquisto di nuovi veicoli “a zero emissioni”.
Il bonus in esame spetta
- alle persone fisiche in possesso di un determinato ISEE;
- alle Microimprese e richiede la rottamazione di un veicolo termico.
I soggetti interessati devono presentare domanda utilizzando l’apposta piattaforma informatica, tramite la quale viene “generato” il bonus spettante.
Recentemente il MASE ha comunicato l’apertura della predetta piattaforma, a partire dal 23.9.2025, a favore dei rivenditori che intendono registrarsi.

INCENTIVI PER LE PERSONE FISICHE
In base all’art. 3, comma 1, lett. a) è agevolato l’acquisto di un solo veicolo nuovo categoria M1 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente) ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) con prezzo di listino (IVA e optional esclusi) non superiore a € 35.000.
In particolare l’incentivo:
- può essere concesso ad un solo soggetto per nucleo familiare ed è pari a:
- € 11.000 nel caso in cui l’acquirente sia residente in un’area urbana funzionale (agglomerati con più di 50.000 abitanti o comprensivi di “aree pendolari” secondo criteri ISTAT) con un ISEE inferiore o pari a € 30.000;
- € 9.000 nel caso in cui l’acquirente sia residente in un’area urbana funzionale con un ISEE superiore a € 30.000 ma inferiore o pari a € 40.000;
- è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto;
- non è cumulabile con altri incentivi nazionali ed europei;
- è riconosciuto per l’acquisto di un solo veicolo di categoria M1 intestato al soggetto beneficiario del contributo.

INCENTIVI PER LE MICRO IMPRESE
Per Microimpresa ai sensi dell’art. 2, punto 9, Regolamento UE n. 2023/955 si intendono le imprese che rispettano i seguenti valori:
- numero di dipendenti <10;
- fatturato / totale di bilancio <€ 2.000.000.
Come disposto dall’art. 3, comma 1, lett. b) l’agevolazione spetta alle Microimprese con sede legale in un’area urbana funzionale per l’acquisto di un massimo di 2 veicoli nuovi commerciali di categoria N1 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t) o N2 (veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t) ad alimentazione esclusivamente elettrica.
Ogni Microimpresa ha diritto ad un massimo di 2 bonus e l’importo dell’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo con costo massimo pari a € 20.000.
L’agevolazione in esame:
- è riconosciuta per l’acquisto di massimo 2 veicoli della categoria N1 o N2, che devono essere intestati al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 mesi;
- è corrisposta dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto;
- è riconosciuta nel rispetto del Regolamento UE n. 2831/2023 in materia di aiuti “de minimis”;
- non è cumulabile con altri incentivi nazionali ed europei o regimi di sostegno comunque denominati, qualificabili come aiuti di Stato, destinati all’acquisto dei medesimi veicoli oggetto di contribuzione.
Ai fini della fruizione dell’agevolazione in esame è richiesto altresì il rispetto delle seguenti condizioni:
- ogni contributo per l’acquisto di ogni singolo veicolo è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 5;
- al momento della prenotazione del bonus, il veicolo destinato alla rottamazione deve essere intestato da almeno 6 mesi alla Microimpresa.