

Non sarà quindi più possibile effettuare pagamenti tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, in un’unica soluzione in contante d’importo pari o superiore a € 2.000.
Ciò interessa, ad esempio, i trasferimenti tra due società, tra un socio e la società, tra una società controllata e la controllante, tra il legale rappresentante e socio o tra due società aventi lo stesso amministratore, tra una ditta individuale ed una società nelle quali il titolare ed il rappresentante legale coincidono, per acquisti/vendite, per prestazioni di servizi (compresi i compensi amministratori), per acquisti a titolo di conferimento di capitale, o di pagamento di dividendi.
Per valori al di sopra della nuova soglia dovranno essere utilizzati esclusivamente strumenti di pagamento che consentano la tracciabilità dell’operazione (assegni non trasferibili, bonifici, ecc.).
