

Si ricorda che entro il prossimo 30/04/2018 è necessario procedere al versamento dell’imposta di bollo dovuta relativamente:
Relativamente al libro giornale / libro degli inventari tenuti su supporti informatici il versamento dell’imposta di bollo va effettuato relativamente ai registri “utilizzati durante l’anno”.
L’imposta è pari a € 16 per le società di capitali e a € 32 per ditte individuali, società di persone e società cooperative ed è dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse. In merito si rammenta che con la Risoluzione 9.7.2007, n. 161/E l’Agenzia ha chiarito che per registrazione si intende “ogni singolo accadimento contabile, a prescindere dalle righe di dettaglio”. Il versamento va effettuato in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (per i registri relativi al 2017, entro dunque il 30 aprile), con il mod. F24, utilizzando il codice tributo “2501” e riportando, quale anno di riferimento, l’anno per il quale è effettuato il pagamento (“2017” per i registri formati in tale anno).
L’assolvimento dell’imposta di bollo interessa anche le fatture elettroniche, che devono essere obbligatoriamente conservate in modalità sostitutiva.
In particolare tale adempimento riguarda le fatture, di importo superiore a € 77,47, relative, ad esempio, ad operazioni:
L’imposta di bollo dovuta è pari a € 2 per ogni fattura emessa e va versata in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (per le fatture emesse nel 2017, entro il 30.4.2018) con il mod. F24 (codice tributo “2501”, anno di riferimento “2017” per le fatture emesse in tale anno).
Il mancato pagamento dell’imposta di bollo può essere regolarizzato mediante il ravvedimento operoso riportando nel mod. F24 il codice tributo “2502” per la sanzione e “2503” per gli interessi.