



Con recentissima D.G.R. n. 757/2025, Regione Veneto ha introdotto importanti novità nell’ambito della misura “Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati Liquidità per il sostegno di esigenze di credito a breve e medio termine delle PMI“, più sinteticamente nota come “Fondo regionale Liquidità“, operativa da metà dicembre 2024.
Per la Regione Veneto, nel suo complesso, l’iniziativa risulta volta a sostenere le esigenze, mostrate dalle imprese del territorio, di credito a breve/medio termine e di capitale circolante, connesse, queste ultime, a specifici investimenti e spese sostenute. Ferme le esclusioni elencate in modo completo dal Bando (fra cui si segnalano: imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura e, per la “Sezione FESR“, anche il settore del tabacco):
Per tutti i soggetti, è comunque necessario, fra i vari requisiti, avere sede operativa attiva/domicilio fiscale in Veneto, presentare esigenze di credito a breve e medio termine, possedere DURC regolare, non essere destinatari di sanzioni interdittive previste dal d.lgs. n. 231/2001 connesse ad agevolazioni e sussidi. Se l’agevolazione supera 150mila euro, si aggiunge la necessità di regolarità antimafia.

Per entrambe le linee di aiuto, l’agevolazione, in regime de minimis (Reg. UE n. 2831/2023), assume forma di finanziamento agevolato a totale provvista pubblica e a tasso zero, a copertura del 100% delle esigenze di liquidità-capitale circolante manifestate dall’impresa. Il finanziamento è erogato da Soggetto Finanziatore convenzionato.
Per la linea ordinaria del “Fondo regionale Liquidità“, esso avrà importo compreso tra 5.000 € e 50.000 €, e durata compresa tra 12 e 72 mesi.
Per la nuova “Sezione FESR“, esso avrà importo compreso tra 5.000 € e 150.000 €, o 200.000 € se il beneficiario appartiene al settore moda o automotive. E durata compresa tra 12 e 72 mesi.