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Proroga versamenti imposte ed altre Novità Fiscali

Scopriamo insieme le novità fiscali più recenti!

 

1) Nuovo calendario dei versamenti delle imposte

Per i contribuenti soggetti agli ISA (e probabilmente anche per i minimi ed i forfettari, ma si attende conferma):

  • prima scadenza 22/07, seconda scadenza 21/08 con la maggiorazione dello 0,4%. Secondo acconto scadenza 30/11.

Per i soggetti senza ISA

  • prima scadenza 01/07 (il 30/06 cade di domenica) e 30/07. Secondo acconto scadenza 30/11.

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Come funzionano e cosa sono i nuovi ISA?

Gli ISA 2019 sono formati da un insieme di indicatori elementari di affidabilità e di anomalia (un po’ come i vecchi Studi di Settore): tali indicatori, consentono di posizionare il livello dell’affidabilità fiscale dei contribuenti su una scala da 1 a 10. Attribuito il grado di affidabilità del contribuente, l’Agenzia, comunica il risultato al contribuente, ivi comprese le parti risultate incoerenti. Se il punteggio ottenuto dal contribuente è tanto più vicino a 10 maggiore sarà il suo grado di affidabilità e quindi più facile sarà l’accesso al regime premiale e ai vantaggi che ISA offrono.

Per i contribuenti più affidabili, gli Indicatori sintetici, offrono diversi vantaggi fiscali come:

  • la riduzione dei tempi per ricevere i rimborsi fiscali
  • l’esclusione da alcuni tipi di accertamento e una riduzione dei termini di prescrizione, che tradotto significa, una diminuzione dei tempi per effettuare gli accertamenti fiscali sul soggetto.

Obiettivo degli ISA, è quello di incentivare il dialogo tra i contribuenti ed il fisico e di favorire l’adempimento spontaneo da parte di imprese e professionisti, al fine di migliorare la loro affidabilità fiscale.

 

2) Fattura elettronica entro 10 giorni dalla realizzazione dell’operazione

Scade il 30/06 il periodo di moratoria per l’emissione “ritardata” della fattura elettronica. Dal 01/07 quindi la fattura elettronica andrà emessa entro 10 giorni dalla realizzazione dell’operazione, pena l’applicazioni di sanzioni per ritardata fatturazione.

 

3) Addio ricevuta fiscale, benvenuta fattura elettronica semplificata

Si segnala che, in prossimità della obbligatoria adozione dello scontrino elettronico (01/07 per soggetti con volume d’affare superiore ad Euro 400.000 – 01/01/2020 per tutti gli altri), la normativa attualmente in vigore consente l’emissione, per importi fino ad Euro 400, di fatture elettroniche semplificate la cui principale caratteristica è che, nella compilazione dei dati anagrafici del cliente, è possibile riportare solo la sua Partita Iva o il suo Codice Fiscale (senza alcun altro dato). Ciò, come è facile comprendere, consente l’emissione “agevole” di fatture soprattutto a quei soggetti che hanno due esigenze: emettere fatture velocemente ed acquisire facilmente i dati anagrafici dei clienti (es: bar, ristoranti, ecc.).

Di fatto quindi i soggetti che ad oggi emettono ricevute fiscali potranno decidere se investire in un sistema di fatturazione “veloce” che sia in grado, magari tramite letture dei barcode (per la fatturazione verso privati sarà sufficiente il codice fiscale della tessera sanitaria) o dei QRcode (per i soggetti titolari di partita iva), di acquisire i dati al fine di emettere con molta semplicità e in modo veloce una fattura elettronica semplificata.

Il tutto con pratici vantaggi di celere acquisizione dei dati da parte dello SDI e di eliminazione di ulteriori adempimenti manuali.

 

4) Rottamazione – ter

Scade il 01/07 il termine entro il quale, chi ha aderito alla Rottamazione – ter, dovrebbe ricevere il responso dall’Agenzia della Riscossione con l’accoglimento della domanda e la definizione dell’importo da versare o l’eventuale rifiuto. Proprio il termine per l’adesione alla rottamazione dovrebbe essere inoltre riaperto: è in discussione una sua proroga con un emendamento al “Decreto Crescita” ora alla Camera.

 

5) Processo telematico

Per i ricorsi notificati dopo il 01/07 in Commissione Tributaria Provinciale o Regionale sarà necessario procedere con uno specifico canale telematico con un conseguente addio al “canale cartaceo”.

 

6) Addio allo scontrino cartaceo dal 01/07

Risultati immagini per scontrino cartaceo

Confermato, ad oggi NON sono in discussione eventuali proroghe, l’addio allo scontrino cartaceo dal 01/07 per tutti i soggetti con volume d’affari superiore ad Euro 400.000 annui.

 


 

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