

A decorrere dal 27 dicembre 2019 non sarà più ammesso l’utilizzo dei servizi di home banking, remote banking o altri messi a disposizione da Banche, Poste, etc. per la trasmissione dei modelli F24 che presentino compensazioni di debiti e crediti.
Detto obbligo riguarderà anche i crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei rimborsi/bonus erogati ai dipendenti (ad esempio, i rimborsi da modello 730 e bonus 80 euro c.d. “bonus Renzi”).
L’utilizzo dei canali telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate diventerà quindi obbligatorio sia per i titolari di partita IVA che per i privati in caso di pagamento di modelli F24 con esposizione di un credito in compensazione, indipendentemente dal saldo a zero o con debito.
Si dovranno esclusivamente usare Fisconline o Entratel e non sarà più possibile utilizzare l’Home Banking per la presentazione telematica delle deleghe di pagamento F24 qualora ci fossero delle compensazioni di debiti e crediti.
Il contribuente potrà dunque
oppure